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Monthly Archives: Marzo 2012

amici-11-seraleDopo la coreografia interpretata da ballerini professionisti e da Belen Rodriguez, Maria De Filippi introduce la giuria composta da Federica Pellegrini, Christian De Sica e Riccardo Scamarcio.

Maria spiega il regolamento e poi dà il video alla gara dei big. Prima però un rvm registrato ieri, per capire come vivono la trasmissione i big, tutti partiti da Amici. Per Alessandra Amoroso, ogni volta è come la prima volta, Antonio Spadaccino è molto emozionato, Valerio Scanu parla di qualcosa di nuovo per lui e Caroni, ricorda ancora Lucio Dalla, che lo aveva incoraggiato a partecipare a questa finale di Amici.

Emma dice di sé che entra qui, nella gara, come se fosse una degli allievi.

Poi Maria introduce gli allievi di quest’anno. I big canteranno nove cover, poi l’orchestra voterà dopo l’esibizione del nono cantante big.

Si comincia con Marco Carta. Canta Io che amo solo te. Accompagna Marco un famoso percussionista, Potter. Marco chiede a De Sica, cosa ne pensa, Christian dice: è bravissimo.

Poi canta Virginio Simonelli,  la cover di Viva la vida. Molto teso ed emozionato. Pierdavide Caroni omaggia Domenico Modugno con la cover Vecchio frack del 55.

Tocca ad Emma Marrone cantare la cover Lei, si presenta con un look particolare. Arriva Charles Aznavour che canta accanto ad Emma. poi ancora una strofa per Emma ed una per il cantante francese. Maria dopo l’esibizione lo ringrazia di aver partecipato, ricorda che ha scritto oltre 1000 canzoni, ha iniziato a cantare e ballare a nove anni, è attore più di 60 film al suo attivo. Un mese all’Olimpia, vola domani per New York e poi andrà in America Latina.  A maggio compirà 88 anni, ricorda Maria De Filippi. Il suo segreto è che gli piace vivere.

Riccardo Scamarcio, commenta e poi parla anche Federica Pellegrini che ha portato con sè il fidanzato Filippo Magnini, inquadrato prontamente dalle telecamere.

La quinta esibizione è quella di Luciana Littizzetto. Ha portato la colomba della pace. Lei dice che non è abituata i ragazzi giovani. Ancora l’argomento ritorna sul fisico aitante dei ragazzi e delle ragazze. La sua poesia è intitolata Maria di Mediaset, la dedica a Maria. Poi Luciana, si avvicina alla giuria. E commenta il modo di condurre di Maria, che è sempre tranquilla. Poi la Littizzetto passa a commentare il look di Valerio Scanu e le due ragazze, Emma Marrone e Alessandra Amoroso.

Poi si avvicina ai giudici, si rivolge ad Alessandra Celentano che fa spogliare i ballerini per vedere le proporzioni del fisico. Poi si passa a parlare di Bolle. Di Garrison dice che parla come Stanlio ed Ollio, e commenta il fatto che si commuove spesso. Va da Mara Maionchi, e da Rudy Zerbi, nome di un aspirapolvere. Grazia De Michele, la professoressa della musica.

 Dopo la pubblicità rientrano in studio i 4 cantanti.

Annalisa Scarrone  canta la cover It’s oh so quiet di Bjork. molto carina con il suo abito rosso ed allegra la coreografia dei barkour, uomini volanti. Ora è la volta di Karima, che canta un medley della Houston, introdotta dal discorso di Kevin Costner, al  funerale della cantante scomparsa tragicamente.

Entra Antonino Spadaccino canta Imagine di John Lennon.

Per la gioia di Rudy Zerbi, Maria introduce la coreografia di Garrison, ed il balletto dei professionisti e di Belen Rodriguez.

 Valerio Scanu  canta Dicintencello vuje. Pantaloni e cravatta grigia, camicia blu per Valerio.  La nona ed ultima esibizione è quella di Alessandra Amoroso, canta un medley della regina del soul Aretha Franklin.

Rientrano in studio i 9 big per conoscere la votazione dell’orchestra, si legge ora la classifica vuota e poi i nomi, Karima al primo posto, due Alessandra, tre Emma, quattro Antonino, cinque Annalisa, sei Pierdavide, sette Marco Carta. Rimangono Virginio e Valerio per il televoto.

I due cantanti Virginio e Valerio, cantano i loro inediti per essere poi votati dal pubblico. Canta Valerio  la canzone inedita Amami. Tocca a Virginio Simonelli cantare la sua canzone, Elis.

Maria da lo stop al televoto, ha deciso la giuria dell’orchestra. arriva la busta con all’interno il nome di chi deve rimanere, il nome è Valerio Scanu, si prepara alla seconda manche.

Virginio è eliminato, ma alla terza puntata potrà essere ripescato

buona-giornata-la-risata-secondo-de-sicaSecondo Christian De Sica, interprete con Lino Banfi, del film Buona Giornata, nelle sale cinematografiche dal 30 marzo, parla della risata come una scialuppa di salvataggio.

Si tratta dell’ultima commedia di Carlo Vanzina, con un cast ricco di attori comici, come Lino Banfi, Diego Abatantuono, Maurizio Mattioli, Vincenzo Salemme e Christian De Sica. E proprio Christian in un’intervista concessa dice: noi diamo un aiuto alla società perché facciamo ridere le persone. Salemme interpreta un notaio napoletano,Luigi Pinardi, che si trova a gestire la sua casa, dopo la partenza del cameriere filippino e si troverà anche di fronte una prostituta.

E c’è anche una manager siciliana che arriva a Milano, si tratta di Teresa Mannino. Durante un viaggio in treno, sarà lasciata a Bologna, sola e senza tecnologia. Insomma un’intera giornata di storie divertenti.

Il personaggio interpretato dal comico romano, è un aristocratico povero ma generoso, Christian condanna i borghesi, arricchiti che ogni giorno sottraggono danaro. Lino Banfi è invece un politico malvagio, alle prese con alcuni problemi, ultimo quello di un collega politico trovato morto tra le braccia di un trans.

In questo film, Lino Banfi ha il piacere di interpretare il ruolo di un cattivo ed ha anche il piacere di parlare nuovamente, in dialetto pugliese. Commenta il suo personaggio, dicendo che è molto al passo con i tempi.

E poi aggiunge il suo parere sull’omofobia, e sulla ridicola discriminazione che ancora esista in merito.

costa-crociere-nave-sotto-sequestroContinuano i problemi per la compagnia di crociere Costa, una delle sue navi e precisamente la nave Carnival Triumph è stato posta sotto sequestro, mentre era in procinto di salpare dal porto di Galveston. Per la nave della Costa, è scattato il sequestro, in via cautelativa per il risarcimento dei danni richiesto dal figlio di una delle vittime del naufragio della Costa Concordia.

Lo studio  legale Evans, che cura la causa intentata contro la Costa, dal figlio di una delle trentadue vittime del naufragio dello scorso gennaio all’Isola del Giglio, conferma la richiesta del sequestro a scopo cautelativo.

Intanto sulla nave ci sono migliaia di persone a bordo in attesa di salpare dalla città texana, per una crociera nel golfo del Messico. La polizia texana ha posto i sigilli all’imbarcazione della Costa, dopo che il giudice della Divisione di Galveston della Corte distrettuale americana, ha accolto le richieste dello studio legale americano.

Il giudice texano ha appoggiato la tesi dello studio legale Evans, secondo il quale la morte della cittadina tedesca è avvenuta, perché imputa alla Costa Crociera il mancato rispetto delle norme e procedure di sicurezza a bordo della Costa Concordia.

strage di embrioni al san filippo neriSarebbe dovuto ad un guasto all’impianto di azoto liquido, che ha lo scopo di conservare materiale biologico, cioè embrioni, ovociti e campioni di liquido staminale.

 Al centro di Procreazione medicalmente assistita, presso l’Ospedale San Filippo Neri, sono andati perduti  94 embrioni, oltre a 130 ovociti e 5 campioni di liquido staminale. La causa potrebbe essere stata l’innalzamento della temperatura, e il successivo svuotamento del serbatoio, dove è contenuto l’azoto liquido.

L’ospedale romano, dal canto suo denuncia la ditta responsabile del controllo e della manutenzione dell’impianto di conservazione degli embrioni.

La struttura responsabile del Centro, sta nel frattempo informando le persone interessate dell’accaduto.

Il Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha deciso di inviare degli ispettori per verificare cosa sia accaduto, e se siano stati rispettati, presso la struttura, le norme di sicurezza per la crioconservazione. Il Ministro della Salute, Balduzzi ha disposto che l’ispezione avverrà martedì 3 aprile.

come nasce pesce aprileDomani primo aprile, giornata dedicata agli scherzi, come si suol dire domani attenti al classico scherzo o meglio detto “Pesce d’aprile”. Non sono chiare le origini di questa festa goliardica che diverte i bambini ma anche i grandi, che amano fare piccoli e grandi scherzi al prossimo. Si festeggia la giornata detta “Pesce d’aprile”, un poco in tutto il mondo ma la data, non è sempre la stessa.

In America Latina la giornata degli scherzi è il 28 dicembre, mentre in India il 31 marzo. In Europa, il primo paese ad adottare il primo aprile, come la giornata degli scherzi fu la Francia e le persone oggetto degli scherzi erano dette “sciocchi d’aprile”. Anche l’adozione del simbolo del pesce, ha diverse spiegazioni, secondo alcuni si parla di “Pesce d’aprile” perché il mese d’aprile è il mese del segno zodiacale dei pesci.

Secondo altri l’associazione dello scherzo con il pesce, sarebbe dovuta al fatto che coloro che subiscono uno scherzo spesso restano sbalorditi e a bocca aperta proprio come un pesce che abbocca all’amo. Dalla Francia ben presto arrivò anche nel nostro paese l’usanza di architettare degli innocenti scherzi a danno di amici e conoscenti.

Si racconta che inizialmente, le “vittime” preferite degli adulti erano i loro bambini ai quali venivano dati pochi spiccioli per mandare a comprare cose inesistenti; come il pettine senza denti o lo spago che non fa nodi. Alle bizzarre richieste, i negozianti con una gran risata facevano capire ai poveri bambini che erano stati vittime del “Pesce d’aprile”, in compenso potevano tenersi le monete date loro per gli acquisti impossibili.

La nazione europea, dove è più sentita questa simpatica tradizione è il Regno Unito, dove tutti gli anni giornali, radio e anche le televisioni mandano in onda le notizie più assurde e divertenti. Memorabile è rimasto uno scherzo del 1957, l’emittente televisiva BBC mando in onda un fantomatico scoop sulla raccolta degli spaghetti in un campo in Svizzera.

Si vedevano dei contadini che raccoglievano direttamente dalle piante gli spaghetti, già cotti e li mettevano ad asciugare al sole. Il centralino dell’emittente televisiva fu in pochi minuti subissato di telefonate, tutti volevano sapere, dove si poteva acquistare la pianta degli spaghetti!

Guardiamoci le spalle domani e attenti a non essere la vittima inconsapevole e incredulona di un “Pesce d’aprile”.

controllo concordato per villa certosaLa nota segnalata dell’avvocato di Berlusconi (Niccolò Ghedini) e deputato del Pdl, precisa che il controllo da parte della forestale all’interno delle proprietà di Villa Certosa, sono stati controlli di routine.

I lavori sono di normale amministrazione, aggiunge l’avvocato, non vi sono problematiche di nessuna sorte, tra l’altro si tratta di una normale visita già preventivata e concordata.

Il tutto era nato per un blocco dovuto allo sbancamento di una collina per la realizzazione di un frutteto, negli ettari del parco di Villa Certosa di proprietà dell’ex premier Silvio Berlusconi.

corteo milano protestaErano  previsti centinai di autobus a Milano, per il corteo in programma oggi pomeriggio organizzato da alcuni gruppi di sinistra, con il nome “Occupiamo Piazza affari”. Tra questi autobus provenienti da tutta l’Italia, al casello di Melegnano ne sono stati fermati due provenienti da Napoli.

La polizia nel compiere i controlli di rito ha trovato, nel vano bagaglio alcune mazze, passamontagna e occhiali per proteggersi dai lacrimogeni. Una persona è stata denunciata e porta in caserma, per i controlli di rito.

C’è la massima allerta a piazza Medaglie d’Oro a Milano e in tutta la città, dove dalla mattina di oggi si stanno iniziando a radunare centinai di manifestanti pronti a formare il corteo, che intende protestare contro le banche e la politica di Mario Monti.

Mille gli agenti pronti a intervenire, nel caso le proteste dovessero degenerare, due elicotteri stanno sorvolando l’intera zona, una città blindata in questo sabato pomeriggio. Ci sono già alcuni episodi violenti da registrare lungo le strade dove il corteo va snodandosi, è stata assaltata un’agenzia dell’Unicredit.

Ci si augura che il corteo continui a sfilare per le strade della capitale economica del nostro paese, senza che si registrino ulteriori episodi di violenza.

prete pedofilo le ieneFrancesco De Vivo, non è più il parroco della chiesa dello Spirito Santo di Marano; l’avevamo visto in tanti il servizio de Le Iene, trasmesso giovedì sera.

Il prete 63 enne era già da tempo al centro di controversie per scandali sessuali, dal 1979 alla guida della parrocchia di Marano. Il servizio di Giulio Goria, iena della trasmissione trasmessa su Italia 1, ha incastrato definitivamente e costretto alle dimissioni il giorno seguente il prete pedofilo.

Il prete, aveva il chiodo fisso del sesso e riproponeva sempre lo stesso argomento, così come evidenziato, dalle telecamere nascoste, che indossavano i complici della trasmissione. La sua ossessione era quella di voler vedere gli organi sessuali dei suoi fedeli, che si recavano in sagrestia per un conforto spirituale.

Giulio Goria ci ha mostrato tre ragazzi di cui uno minorenne, che erano andati nella parrocchia di Marano a parlare con l’ex prete, anche delle proprie difficoltà economiche. Con il primo ragazzo, il prete, dopo un maldestro approccio religioso, gli parla di sesso e lo invita a rivelargli particolari intimi della sua vita sessuale.

Con il secondo ragazzo, quello minorenne, il prete si spinge un po’ oltre e chiede delle sue esperienze sessuali, poi racconta le proprie da giovane. E poi una richiesta scioccante, lo scambio della gomma da masticare, che il giovane aveva in bocca, ma di bocca in bocca.

Il terzo ed ultimo ragazzo, appena separato dalla moglie, accompagnato dal sacerdote in sagrestia, e qui le Iene, hanno colto tutta la degradazione del soggetto, con una ripresa del prete, che si abbassa i pantaloni. Alle sue spalle l’immagine di Gesù.

Giulio Goria, ha raggiunto in strada  Don Franco, che ha negato tutto, e dietro il suggerimento della iena, lei si deve far curare ed andare in pensione, anche la risposta piccata del prete, che mostra la volontà di denunciare la trasmissione.

In attesa degli sviluppi, almeno per ora, grazie al risalto ottenuto con la trasmissione Le Iene Show, non eserciterà il suo ministero sacerdotale.